Si chiude con un bilancio di grande valore la due giorni degli “Stati Generali dei Cluster Regionali dell’Innovazione”, ospitati a Torino negli spazi di Environment Park e promossi dal Sistema Poli Piemonte sul tema “Ecosistemi, Cluster e territori per la competitività delle imprese”. In un importante momento di confronto nazionale, la Basilicata ha saputo ritagliarsi uno spazio di rilievo e di elevata qualità tecnica, confermando la capacità del proprio tessuto produttivo e scientifico di dialogare e confrontarsi su un piano di parità con le altre realtà regionali d’Italia.
A rappresentare il territorio lucano in questa vetrina strategica è stato il Cluster Lucano di Bioeconomia (CLB), guidato dal Presidente Domenico Lazazzera. Il programma dell’evento ha visto una prima giornata focalizzata sui modelli di governance, sul ruolo dei cluster e sugli strumenti di cooperazione interregionale — in continuità con i lavori del Laboratorio Ecosistemi di R2I —, seguita da una seconda giornata dedicata all’innovazione applicata, alle infrastrutture e ai progetti ad alto impatto per i territori.
In questo contesto, il CLB ha messo a disposizione dell’ecosistema nazionale le proprie competenze nei settori dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile. Attraverso la presentazione delle sue progettualità più avanzate, il Presidente Lazazzera ha lavorato per consolidare sinergie strategiche, favorire il trasferimento tecnologico e sostenere i processi di transizione ecologica e digitale.
«Portiamo a Torino l’eccellenza e le competenze della nostra Regione per dimostrare la forza dell’economia circolare lucana», ha dichiarato il Presidente Lazazzera, ribadendo l’impegno del Cluster nel rafforzare la competitività e il posizionamento della Basilicata nel quadro dell’innovazione industriale del Paese.



