La Basilicata si conferma una regione laboratorio per lo sviluppo della bioeconomia sostenibile, un settore in costante crescita che coniuga innovazione, tradizione agricola e transizione ecologica. In questo contesto, il Cluster Lucano di Bioeconomia si propone come motore di coordinamento e valorizzazione delle energie del territorio.
La bioeconomia rappresenta oggi una delle sfide più strategiche per la Basilicata. Essa integra produzione agricola, forestale, agroalimentare, risorse naturali e innovazione tecnologica in un modello che punta a creare valore nel rispetto dell’ambiente, con benefici per l’economia locale, l’occupazione e la coesione sociale.
Con oltre 150.000 ettari coltivati secondo i principi del biologico (più del 25% della SAU regionale), la Basilicata si colloca tra le prime regioni italiane in termini di agricoltura sostenibile. Un risultato che riflette l’impegno di agricoltori, cooperative, imprese e istituzioni nella costruzione di un’economia fondata su principi ecologici e circolari.
Il Cluster, è una rete collaborativa che unisce enti di ricerca, università, imprese agricole e agroindustriali, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Il suo obiettivo è rafforzare le filiere bio-based, promuovere la specializzazione intelligente del territorio e sviluppare progetti innovativi in grado di attrarre investimenti e know-how.
Tra le priorità del Cluster:
- Supportare la trasformazione degli scarti agricoli in risorse utili (energia, bioprodotti, fertilizzanti naturali);
- Favorire la digitalizzazione e l’agricoltura di precisione;
- Stimolare la formazione delle competenze per le nuove professioni verdi;
- Consolidare il posizionamento della Basilicata nelle reti europee dell’innovazione sostenibile.
In un momento storico segnato da crisi climatiche, transizione energetica e trasformazioni nei modelli di consumo, la bioeconomia rappresenta per la Basilicata una traiettoria concreta di sviluppo integrato e resiliente. Non si tratta solo di coltivare in modo diverso, ma di ripensare l’intero ciclo di produzione e consumo, valorizzando ciò che prima era scarto, creando filiere corte e sostenibili, rafforzando la coesione tra aree interne e sistemi urbani.
Il Cluster Lucano di Bioeconomia si propone come spazio aperto di dialogo e progettazione condivisa. Imprese, enti locali, istituti di ricerca e cittadini sono invitati a partecipare attivamente alla costruzione di un ecosistema regionale fondato su innovazione, sostenibilità e inclusione.


