Osaka, 27 agosto 2025
In occasione della settimana dedicata alla Regione Basilicata all’interno dell’Expo 2025 di Osaka, il Cluster Lucano di Bioeconomia ha presentato due progetti strategici che puntano a rafforzare il ruolo della Basilicata nella transizione ecologica e nella bioeconomia circolare.
L’iniziativa si è svolta presso l’Auditorium del Padiglione Italia, dove il presidente del Cluster, Domenico Lazazzera, ha illustrato due soluzioni tecnologiche ad alto impatto ambientale e sociale:
- un sistema innovativo per il recupero e il riuso delle acque reflue urbane e industriali;
- un progetto per la produzione di biometano e idrogeno verde a partire dagli eccessi di energia fotovoltaica, attraverso processi di elettrolisi e metanazione biologica.
“Abbiamo messo a punto un progetto di rilevanza scientifica e sociale – ha spiegato Lazazzera – che offre risposte concrete alle sfide ambientali, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi regionali e nazionali sulla sostenibilità”, ha affermato.
I progetti saranno presto sottoposti all’attenzione del Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, degli assessori regionali Mongiello e Latronico e dell’Amministratore di Acquedotto Lucano, per una valutazione condivisa delle possibili applicazioni in ambito territoriale.
Il duplice obiettivo è quello di aumentare la disponibilità di acqua per usi irrigui e industriali, riducendo al contempo i disagi dovuti alla scarsità di acqua potabile, e di valorizzare le fonti rinnovabili per produrre energia pulita e bio-fertilizzanti destinati all’agricoltura biologica.
A presentare nel dettaglio il progetto sul recupero delle acque reflue è stato Mario Lazazzera, associato del Cluster e delegato del Comitato Tecnico-Scientifico, il quale ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti un esempio virtuoso di economia circolare applicata alla gestione delle risorse idriche.
“Occorre procedere con determinazione – ha concluso il Presidente Lazazzera – affinché la Basilicata diventi una regione protagonista della transizione ecologica. Grazie alla visione strategica della Giunta Bardi e alla sinergia con i cluster, possiamo offrire soluzioni concrete alle sfide del cambiamento climatico e della scarsità delle risorse.”




