Bioeconomy Day 2025: La Basilicata al centro della transizione ecologica e dell’innovazione sostenibile

Grande partecipazione e interesse hanno caratterizzato la settima edizione del Bioeconomy Day, l’evento annuale promosso da Cluster SPRING e Assobiotec-Federchimica per discutere di bioeconomia, transizione ecologica e innovazione sostenibile. Quest’anno, protagonista dell’iniziativa è stata la Basilicata, grazie al significativo contributo del Cluster Lucano di Bioeconomia, che ha dato voce a esperienze, progetti e strategie locali all’avanguardia.
Durante l’intensa mattinata di lavori – tra sessioni tematiche, tavole rotonde e testimonianze aziendali – è emersa con forza la centralità della bioeconomia come leva per un futuro più verde, capace di coniugare tutela ambientale, innovazione e sviluppo economico.
L’apertura dei lavori è stata affidata a Domenico Lazazzera, Presidente del Cluster Lucano, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per promuovere un’economia circolare basata su risorse biologiche. A seguire, Gerardo Travaglio, dirigente regionale, ha posto l’accento sull’impegno della Regione Basilicata nella valorizzazione delle filiere locali e nel supporto alla transizione verde.
L’Assessora Laura Mongiello ha illustrato le strategie regionali in materia di bioeconomia, puntando su riduzione delle emissioni, gestione sostenibile delle risorse e sostegno alle imprese green. Tra i progetti più promettenti, quelli presentati da Salvatore Dimatteo (ENEA Trisaia) per la valorizzazione delle biomasse locali e lo sviluppo di soluzioni innovative in ambito energetico.
Di grande rilievo anche l’intervento di Peppe Paternò (ITS Basilicata), che ha evidenziato l’evoluzione delle competenze richieste dal settore dei biofuel e la necessità di percorsi formativi adeguati. Girolamo Mazziotta (GreenSwitch) ha portato un esempio concreto di economia circolare, illustrando un progetto per trasformare rifiuti in risorse energetiche.
Al centro del discorso dell’Assessore Cosimo Latronico, il ruolo del PNRR nello sviluppo di biotecnologie per la salute e il benessere, in una sinergia virtuosa tra sanità, ricerca e sostenibilità. In quest’ambito, i ricercatori Giuseppe Pennella e Graziella Marino del CROB di Rionero hanno illustrato le potenzialità della bioeconomia nella ricerca oncologica e nella medicina personalizzata.
A chiudere, le testimonianze di imprese virtuose come quella di Vincenzo Masturzo (Oleifici Masturzo), che ha mostrato come innovazione e tradizione possano coesistere, e di Gianmario Massocchi (Cooperativa Arpor – Gruppo Orogel), che ha ribadito il ruolo della cooperazione agricola nello sviluppo sostenibile del territorio.
In chiusura, Lazazzera ha ribadito la necessità di “fare rete” tra istituzioni, ricerca, imprese e cittadini per trasformare la Basilicata in un vero

, capace di valorizzare le risorse locali, generare occupazione qualificata e promuovere un modello di sviluppo giusto, circolare e resiliente.

it_ITItaliano